Beh, il voto è personale, questo lo ammetto; ma come mi ha fatto notare felipe sul suo pollycoke, e come hanno fatto notare a lui gli esponenti dell’associazione per il software libero, in questa campagna elettorale non si è parlato per niente di software libero e dei vantaggi derivanti dal suo uso.
Per questo gli stessi esponenti dell’associazione prima citata hanno invitato a votare, con mio grande piacere e appoggio, per il software libero, o meglio, a votare coloro che appoggiano storicamente l’uso di software aperto.
I candidati e i partiti che loro consigliano sono nell’apposita pagina del sito, le ragioni, descritte in un’altra pagina, sono molto chiare:
“Con la prima iniziativa chiediamo ai cittadini elettori di far sentire la loro voce, tramite una petizione on-line, indicando che preferirebbero votare persone a favore del software libero, per mostrare a chi governerà il Paese che il tema del software libero è molto importante.”
La seconda iniziativa, in breve, cita questo:
“Con la seconda iniziativa chiediamo ai candidati di sottoscrivere un documento con il quale, in forza della propria libertà di mandato, prendano l’impegno di fronte agli elettori di sostenere, promuovere e votare leggi e politiche che promuovano l’uso di software libero nella pubblica amministrazione, che ribadiscono l’illegittimità dei brevetti di software, e che rendono illegittime le tecniche di “Trusted Computing” che limitano la libertà dei cittadini.”
Non aggiungo altro, hanno detto tutto loro, e invito a chiunque abbia un blog di citare questa bella iniziativa
Dimenticavo…naturalmente firmate la petizione
P.S. Un solo ed unico commento personale…come mai un certo “lato” della politica non ha nessun candidato pro-software libero ?
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